F1 – Ferrari veloci con le basse temperature. Mercedes vola sul passo gara

Ferrari veloci con le basse temperature. Mercedes vola sul passo gara

Ferrari vicina alle Mercedes con Vettel nelle Libere 2, disputate sotto l’illuminazione artificiale dei riflettori di Yas Marina, ma le “Frecce d’Argento” volano sul passo gara.

L’ultimo venerdì di prove del 2016 ha confermato il prevedibile tandem Mercedes davanti a tutti, con Lewis Hamilton davanti a tutti e Nico Rosberg staccato di 79 millesimi dal compagno di squadra. I riscontri in modalità “venerdì” sono sempre da prendere con le pinze, a causa delle configurazioni molto conservative delle power unit, tuttavia rispetto ad altri venerdì non ci sono stati distacchi importanti, sia nelle simulazioni di qualifica che nei long-run. Con le ultrasoft ha sorpreso il terzo tempo di Sebastian Vettel, non tanto per la posizione, quanto per i soli 269 millesimi che hanno separato il ferrarista dalla vetta.

Con una temperatura d’asfalto di soli 28 gradi (la sessione FP2 si è svolta sotto l’illuminazione artificiale) la SF16-H ha complessivamente concluso un venerdì che ha soddisfatto Sebastian Vettel. “Penso che sia stata una buona giornata – ha confermato il tedesco – un buon inizio di weekend. Nella sessione del mattino abbiamo avuto qualche complicazione in più, a causa della temperatura più elevata dell’asfalto, ma nel pomeriggio i riscontri sono stati migliori. Soprattutto le simulazioni di gara sono state positive, ho avuto qualche difficoltà nei primi giri con le gomme anteriori, forse sono stato un po’ troppo aggressivo, ma nel complesso la monoposto ha reagito bene, e penso che dovremmo avere un buon passo. Se domani in qualifica avremo le stesse condizioni ambientali, penso che potremo ambire ad una buona posizione”.

Nel venerdì di Vettel c’è stato però anche uno stop, avvenuto a dieci minuti dal termine delle prove pomeridiane a causa di un problema al cambio. Ma apparentemente nessun allarme particolare in casa Ferrari (era la trasmissione utilizzata solo nelle prove libere): “Non sono preoccupato, anche se non è mai l’ideale quando ci si ritrova fermi in pista. E’ stato interessante osservare gli avversari a bordo pista, ma ovviamente non me lo auguravo. Comunque, nella sfortuna, è stato interessante, e alla fine abbiamo comunque completato la maggior parte del nostro programma di lavoro, visto che mancavano pochi giri al termine”.

L’ottimismo di Vettel non traspare però molto dai tempi. Al netto dei carichi di benzina (informazione che posseggono solo i team) le migliori simulazioni di gara sono state quelle delle due Mercedes, con un Hamilton in gran forma e Rosberg capaci di girare sul piede dell’1”45 con le soft in un “run” di dieci giri. Un ritmo avvicinato solo da Ricciardo, mentre Verstappen ha percorso solo poche tornate, anche se ad un ritmo molto veloce, rientrando poi ai box lamentando problemi agli pneumatici anteriori.

Molto lunga invece la simulazione di Vettel (ben sedici giornate), ma con tempi più alti rispetto agli avversari diretti. Strategia differenziata in casa Ferrari, con Raikkonen che ha coperto un “run” di undici tornate con le supersoft. In questo caso mancano i riscontri diretti con gli avversari, ma potrebbero essere dati utili da utilizzare in gara qualora si rendesse necessario il restante set (due i treni di “rosse” portati da finlandese, uno solo per Vettel) in gara. Ma è un’ipotesi al momento poco probabile.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: