F1 – Hembery: “Numerose opzioni di strategia ad Abu Dhabi”

Hembery:

Il responsabile della Pirelli ha spiegato che tutte le mescole si adattano bene al tracciato di Yas Marina, quindi ci si può aspettare strategie fantasiose. E il debutto della ultrasoft su questa pista dovrebbe aggiungere un po’ di pepe.

Il Campionato del Mondo di Formula 1 di quest’anno si conclude ad Abu Dhabi, con il Titolo Piloti che sarà deciso proprio nella gara finale. Pirelli porta le tre mescole più morbide della gamma: P Zero Purple ultrasoft, P Zero Red supersoft e P Zero Yellow soft. L’ultrasoft sarà usata per la prima volta da Singapore, in quella che sarà la quinta apparizione dell’anno.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

  • Yas Marina ha una superficie molto liscia con un’ampia varietà di curve e velocità, oltre a un clima caldo costante tutto l’anno, fattore che la rende una destinazione ideale per i test.
  • Dato che il circuito è piuttosto vario i team tendono a utilizzare un assetto di compromesso da medio carico.
  • I sorpassi sono abbastanza impegnativi a Yas Marina, quindi la strategia può essere particolarmente d’aiuto per guadagnare posizioni in pista.
  • L’asfalto liscio porta a bassi livelli di consumo e degrado dei pneumatici.
  • Il gran premio inizia alle 17.00, e termina con il buio, per cui le temperature della pista diminuiscono dal via al traguardo, spesso con cali notevoli.
  • La trazione è un aspetto chiave del comportamento dei pneumatici ad Abu Dhabi, con tutta l’accelerazione in uscita dalle curve.
  • Come in Brasile, anche a Yas Marina si gira in senso anti-orario, caratteristica atipica nel resto della stagione.

LE TRE MESCOLE NOMINATE:

  • Yellow soft: vista in ogni gara, ma in questo fine settimana è la mescola più dura.
  • Red supersoft: già usata ad Abu Dhabi e, come la soft, è un set disponibile obbligatorio.
  • Purple ultrasoft: ha un vantaggio in termini di velocità, quindi aggiunge una variabile interessante alla strategia.

COSÌ UN ANNO FA:

  • Il pilota della Mercedes Nico Rosberg vinse al termine dei 55 giri con una strategia a due soste: partito sulle supersoft, passò alle soft nei giri 10 e 31. I due pit-stop furono l’opzione più diffusa.
  • Miglior strategia alternativa: anche Sebastian Vettel si fermò due volte, ma con due stint iniziali sulle soft, seguiti da quello finale sulle supersoft. Questa scelta gli permise di risalire dalla 15° alla quarta posizione finale.

PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI:

“Abu Dhabi è uno dei circuiti che conosciamo meglio, dato che in passato abbiamo effettuato molti test qui, inclusi alcuni dei più recenti sui pneumatici in dimensione 2017 che stiamo svolgendo da agosto. La novità per la gara di quest’anno è ovviamente la mescola ultrasoft, che dovrebbe assicurare velocità extra su un circuito che costituisce un ottimo banco prova per i pneumatici. In effetti tutte le mescole nominate quest’anno sono molto adatte ad Abu Dhabi, aprendo a numerose opzioni in termini di strategia. Anche se l’attenzione sarà concentrata sul finale della stagione 2016, siamo già proiettati sul 2017, con una presentazione ai media prima dell’inizio del gran premio. Il martedì dopo la gara saremo poi in pista con le monoposto muletto di Mercedes, Red Bull e Ferrari impegnate insieme nei test con pneumatici 2017”.

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