F1 – Abu Dhabi, Verstappen: “Possiamo essere contenti del 2016”

Tre giorni di test Pirelli per lo sviluppo delle gomme larghe, il gran premio la prossima settimana e, a strettissimo giro di posta, ancora sessione di prove Pirelli martedì 29 novembre (con Mercedes, Red Bull e Ferrari in contemporanea). Abu Dhabi diventa “quartier generale” della Formula 1 per 15 giorni, con un titolo mondiale da assegnare e una nuova stagione già da costruire, perlomeno in termini di evoluzione delle mescole Pirelli.

L’interrogativo è sulle possibilità Red Bull di inserirsi nella lotta tra Rosberg e Hamilton, incursione essenziale perché l’inglese possa coltivare speranze di conferma del titolo. Basta la terza posizione a Nico per laurearsi campione e sulla base dei risultati ottenuti dalla RB11 un anno fa, le premesse non sembrerebbero troppo positive per Ricciardo e Verstappen.

In realtà il 2016 ha dimostrato d’essere tutta un’altra storia e difficilmente ad Abi Dhabi vedremo una Red Bull arrivare in gara a 1’05” dalla Mercedes, come accadde nel 2015. Non dimentichiamo, però, la rimonta fino alla quarta posizione di Ricciardo nel 2014, dopo il via dalla pitlane per la squalifica delle due macchine al termine delle qualifiche. Pista da alto carico aerodinamico sulla quale è cruciale gestire al meglio le gomme. «E’ un disegno di pista piuttosto diverso dal solito quello di Abu Dhabi, ci sono tante curve e combinazioni lente. Un layout unico e una sfida, perché un piccolo errore in una delle tante curve in sequenza può rovinare il giro», anticipa Max Verstappen.

E’ reduce dai consensi in coro tributati alla guida espressa a Interlagos sul bagnato, con il sorpasso all’esterno della Curva do Sol a Rosberg entrato tra le manovre dell’anno, selezionato dalla FIA e sottoposto al voto degli appassionati. Abu Dhabi rappresenterà l’ultima uscita stagionale e tra i temi tecnici da tenere d’occhio Max sottolinea: «E’ importante avere una macchina forte nell’ultimo settore per tenere in vita le gomme». Manca un week end ancora prima di tirare le somme (e un bilancio finale) sulla stagione che va considerata nel suo complesso molto positiva, per quanto messo in mostra dal talento olandese, nonostante i passaggi da rivedere delle manovre al limite del regolamento e il disastroso week end di Montecarlo. «Sarà l’ultima gara dell’anno e credo che possiamo guardarci indietro ed essere molto contenti del 2016. C’è tanto lavoro da fare per il prossimo anno con i cambiamenti regolamentari, credo tutti siano emozionati di scoprire le nuove macchine e non vedo l’ora di iniziare».

Red Bull a Interlagos sembra abbia corso con una sola macchina, tanto le attenzioni mediatiche si sono concentrate sullo show di Verstappen. Daniel Ricciardo è reduce da un Gran Premio del Brasile difficile e deve chiudere in bellezza la stagione: «Sono sempre andato bene, è stata una pista divertente negli anni scorsi, in particolare l’ultimo tratto sotto l’hotel. Ha un po’ lo stile del circuito cittadino, che apprezzo. Fu la pista sulla quale disputai i miei primi test in Formula 1 (2010; ndr), perciò ho bei ricordi».

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