MotoGP – Iannone: “Ci manca velocità in curva ed io non solo al massimo della forma fisica”

Iannone:

Qualifiche amare per il pilota di vasto che prenderà il via dell’ultimo Gran Premio alla guida della Ducati dalla settima casella. Per Iannone, oltre alla mancanza di velocità a centro curva, ha influito anche la sua forma fisica non al 100%.

L’ultima Qualifica stagionale alla guida della Ducati non ha sorriso ad Andrea Iannone. Il pilota di Vasto, infatti, non è riuscito ad andare oltre il settimo tempo pagando un ritardo di 1”019 dallo strepitoso crono ottenuto da Jorge Lorenzo.

Iannone sarà così costretto a prendere il via dalla terza fila, alle spalle anche di Andrea Dovizioso, oggi quinto. Una delusione per il pilota Ducati che si è lamentato soprattutto delle carenze in velocità di percorrenza di curva della propria moto.

“Sinceramente il weekend non è iniziato per il verso giusto. Sin da ieri abbiamo cercato di fare il possibile, di migliorare turno dopo turno, ma non riesco ad essere veloce come voglio, soprattutto in curva. Perdo tanto, non riesco ad avere tanta velocità a centro curva, e questo penalizza il punto di forza del mio stile di guida. Faccio molta fatica”.

“E’ un peccato perché la moto va molto bene sia in frenata che in accelerazione, ma quando perdi molto nelle curve fai fatica a recuperare tutto. Cercheremo di risolvere questi problemi per la gara. Ho molta fiducia nella squadra. In FP4 siamo migliorati molto a livello di passo, ma ancora ci manca qualcosa”.

Iannone ha poi onestamente dichiarato di non essere ancora al massimo della condizione fisicia e questo ha certamente contribuito all’odierno risultato delle Qualifiche.

“Credo di essere arrivato in una condizione fisica non al massimo, ma sto cercando di dare il 100% come sempre. Mi rendo conto che faccio molta fatica nei cambi di direzione, mi manca qualcosa, ma soffro molto anche il comportamento della moto sia in inserimento di curva che a centro curva. E’ un mix di situazioni che stiamo cercando di risolvere”.

Nel corso della sessione, Iannone è stato protagonista di una incomprensione sia con Marc Marquez che con Hernandez. Nel primo caso il campione del mondo si è decisamente adirato con il pilota Ducati, mentre nel secondo, Iannone è riuscito per un pelo ad evitare un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

“Marquez stava facendo il giro veloce, io non mi sono accorto che stesse arrivando e giustamente si è arrabbiato. Sono cose che capitano, mi dispiace, ma in passato è accaduto anche a me. Con Hernandez ci siamo sfiorati ed ho perso le alette. Stavamo guardando entrambi il monitor in pista ed alla fine quando girato la testa me lo sono trovato davanti e lo stavo centrando. Fortunatamente ci siamo solo sfiorati e non è successo nulla di grave”.

Il rebus gomme accompagnerà anche l’ultimo appuntamento stagionale di Valencia. In casa Ducati, infatti, il team era orientato ad utilizzare le coperture dure, ma il rendimento delle gomme soft ha sorpreso la squadra che adesso valuta il loro impiego anche in gara.

“E’ difficile capire che tipo di gomma usare. Questo è uno dei weekend dove stiamo facendo più fatica. Ho girato sempre con la gomma dura e non sono andato bene. In FP4 abbiamo provato la morbida ed abbiamo fatto un bel passo avanti. Quando inizia a calare riusciamo ad essere un pò più competitivi che con la dura. Dovremo vedere”.

Iannone ha poi indicato un futuro radioso per la casa di Borgo Panigale. Secondo il pilota di Vasto, una volta che sarà risolto il problema della percorrenza di curva, la Ducati potrà finalmente dimostrarsi competitiva in ogni circuito.

“La moto in questi anni è progredita in modo inaspettatato. Credo che Ducati dovrà concentrarsi nel futuro per migliorare gli ultimi dettagli. Il fatto di non riuscire a curvare come gli altri e non avere la stessa velocità di percorrenza in curva credo sia l’ultimo problema da risolvere per avere una moto competitiva in ogni tracciato”.

Andrea ha infine testato la nuova gomma anteriore lodando il lavoro svolto dalla Michelin. Per Iannone si tratta di uno pneumatico che offre una maggiore stabilità e velocità in curva senza penalizzare il grip.

“Ho provato la nuova anteriore e sono molto contento. La Michelin ha fatto un bel lavoro nel corso dell’intero anno. Quando ho provato questa gomma sono rimasto molto sorpreso, stanno andando nella direzione giusta, lo pneumatico funziona molto bene e migliora molto in stabilità, in frenata, in inserimento di curva e non perde il grip rispetto al vecchio prodotto”.

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