F1 – Interlagos, Libere 1: Hamilton, ma Verstappen è molto vicino

Interlagos, Libere 1: Hamilton, ma Verstappen è molto vicino

Hamilton è stato il più veloce nella prima sessione del GP del Brasile con la Mercedes: l’inglese ha preceduto la Red Bull di Verstappen di appena 96 millesimi di secondo, mentre Rosberg è terzo davanti a Ricciardo. La Ferrari ha lavorato sulle…

Lewis Hamilton, dopo aver svolto delle prove aerodinamiche con un rastrello di sensori nel retrotreno della sua Mercedes, ha colto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del GP di Brasile che si disputa a Interlagos. L’inglese con le gomme a mescola Soft (la più morbida scelta dalla Pirelli) è arrivato a 1’11″895 lasciando Max Verstappen ad appena 96 millesimi di secondo di distacco.

L’olandese ha rivelato che la Red Bull RB12 è una monoposto che si adatta molto bene allo sconnesso tracciato brasiliano: Verstappen, infatti, si è messo alle spalle Nico Rosberg di appena 34 millesimi di secondo con un promettente 1’12″125.

Lewis Hamilton spera che nella sfida iridata fra le due Mercedes possano inserirsi altri avversari che potrebbero fare il suo gioco e l’aver il giovane tulipano così vicino alimenta questo pensiero del tre volte campione del mondo che deve recuperare 17 punti sul compagno di squadra. Nico Rosberg non è parso troppo preoccupato dei tempi di giornata, preferendo lavorare in funzione della gara dal momento che potrebbe piovere prima della sessione del pomeriggio.

Daniel Ricciardo ha chiuso quarto con 1’12″371: l’australiano paga quasi quattro decimi da Verstappen, ma i due piloti del team di MIlton Keynes hanno svolto una sessione con programmi differenziati che non sono confrontabili.

Nelle prime posizioni mancano le Ferrari: entrambi i piloti hanno lavorato solo con gli pneumatici Medium risultando solo nono Sebastian Vettel e decimo Kimi Raikkonen. La SF16-H paga 1″672 da Hamilton, un gap che è maggiore all’effettiva differenza prestazionale fra le due mescole di gomme. Il tedesco si è lamentato del problematico funzionamento dell’acceleratore elettronico poco prima di effettuare un testacoda mentre era con il motore in ripresa. Kimi Raikkonen, invece, ha montato l’Halo sulla SF16-H, proprio come Jolyon Palmer sulla Renault: sulla Rossa di Iceman è apparso un vistoso tubo di pitot che sembrava un… pungiglione a sbalzo dell’ala anteriore.

E così, con le due Ferrari fuori dalle posizioni di vertice, si è messo in evidenza Valtteri Bottas con la Williams: di solito la squadra di Grove ha l’abitudine di nascondersi al venerdì, mentre questa volta il nordico Valtteri si è messo davanti alle due Force India, con Sergio Perez, sesto, che si è rimesso davanti al partente Nico Hulkenberg. I due compagni di squadra sono separati di appena 4 millesimi di secondo, per cui non è proprio il caso di parlare di un distacco!

L’idolo di casa, Felipe Massa è ottavo con la seconda Williams che evidenzia il suo nome sul cofano al posto del marchio Martini.

Fuori dalla top ten ci sono le due Toro Rosso con Carlos Sainz 11esimo che ha preceduto Daniil Kvyat: il russo ha dovuto fare i conti con una foratura alla gomma posteriore destra. Si rinnova il problema che ha fermato due volte Carlos Sainz in Messico, segno che la squadra di Faenza non ha risolto un guaio che si sta trascinando. I meccanici hanno smontato il cestello che potrebbe sfregare sul cerchio danneggiando la ruota.

La McLaren si accontenta del 12esimo e 13esimo posto con Jenson Button che precede Fernando Alonso con una distacco dalla Mercedes di 2″357. Troppo per un tracciato come quello di Interlagos che è il secondo più corto del mondiale dopo Monte Carlo.

Romain Grosjean con la Haas è 15esimo, ma il francese più che il tempo ha cercato di capire qual è stato  il comportamento della macchina con i dischi francesi della Carbon Industrie, per fare una prova comparativa con i Brembo. Il transalpino ha accusato frequenti bloccaggi all’anteriore, segno che il guaio probabilmente non sta nella fornitura dei dischi, ma nel sistema di arresto della monoposto americana.

Fra i test driver si è rivisto anche Charles Leclerc sulla Haas di Esteban Gutierrez: il monegasco ha chiuso penultimo davanti a Sergej Sirotkin che è riuscito a completare solo dieci giri. Il russo è tornato su una Formula 1 guidando la Renault di Kevin Magnussen dopo l’esperienza passata in Sauber, ma ha fatto poca strada dopo aver parcheggiato la R.S.16 all’ingresso della corsia dei box per un problema meccanico alla power unit.

Le due Sauber sono 16esima con Felipe Nasr e 17esima con Marcus Ericsson (che si è lamentato di una brutta chiusura di Massa che non lo aveva visto mentre era in un giro molto lento), mentre Esteban Ocon ha portato la Manor in 18esima posizione, lasciando Pascal Wehrlein alla 20esima piazza: il tedesco mostra il nervosismo che è frutto dell’incertezza per il suo futuro in Formula 1…

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